Reti virtuose e competenze digitali: nuovi scenari per micro, piccole e medie imprese

partnership e digitale per la ripartenza delle imprese
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Fare rete, creare partnership per migliorare il posizionamento di aziende e professionisti, soprattutto in un periodo in cui la pandemia ha costretto a ridefinire parametri e paradigmi.

Ci avevi mai pensato? La rete di relazioni che contraddistinguono il nostro quotidiano è, di fatto, uno scambio interattivo di emozioni, sensazioni, opinioni informazioni che ci aiutano anche a orientare meglio le nostre scelte e, in definitiva, la nostra attività.

Alleanze strategiche: #insiemeèmeglio

Da sempre noi di Freelance Network Italia usiamo come hashtag #insiemeèmeglio, proprio a significare il valore e l’importanza di nodi e connessioni che possono risultare l’elemento identificativo di chi vuole diventare o consolidare il ruolo di protagonista nel mercato.

Micro imprese, piccole e medie aziende sono state violentemente colpite dalla crisi provocata dalla diffusione del Coronavirus. 

Chiusure forzate, riposizionamento per rispondere a nuove domande e modalità di fruizione di beni e servizi, individuazione di alleanze strategiche per raggiungere target in continua mutazione richiedono chiarezza degli obiettivi e, soprattutto, visione strategica su come raggiungerli.

Tre pilastri per ripartire, #insieme

Piccoli e medi imprenditori o gli stessi professionisti, sia che operino nel digitale e non, possono contare su tre elementi fondamentali:

  • formazione e aggiornamento, per restare al passo con i tempi;
  • creazione di reti virtuose con partner che presidiano segmenti importanti e strategici della catena del Valore;
  • riferimento a esperti del digitale che, in virtù dell’esperienza acquisita operando “on the job”, consentono di offrire spunti, indicazioni, consigli e percorsi specifici per acquisire distintività e maggiore competitività.

Un esempio concreto

Se, fino a ieri, la mia piccola azienda produceva tessuti per la copertura di sedie in un segmento medio-alto del comparto arredo, oggi le aziende che realizzano componenti per l’interior design sono in crisi a seguito della mancanza di commesse. Cosa fare allora dei filati creati artigianalmente per questo specifico settore? 

Ri-partire significa anche ri-pensare e ri-definire scenari in cui la qualità di questi tessuti possa essere valorizzata e entrare in nuove aree di business mai esplorate prima. Un conto è sviluppare questo processo da soli, valutando pro e contro con gli strumenti di cui si dispone, altro conto è allearsi con aziende, anch’esse in sofferenza causa Covid, e proiettarsi su settori come – ad esempio – la nautica di lusso o, ancora, proporsi come fornitori di arredi per grandi catene di hotel.

Uno iato che invita al cambiamento 

Perché la crisi, per definizione, è uno iato tra un “prima” e un “dopo”. Proprio questa sua natura di rottura tra schemi efficaci in precedenza e nuovi orizzonti, tutti da disegnare, può essere l’opportunità di crescere, un “momento cruciale” come esprime in modo efficace la lingua cinese con la parola parola “crisi” 危机(wēijī) che è composta da due caratteri,  wēi (危) e jī ( 机). 

La sillaba wei di weiji indica “pericolo”, la sillaba ji di weiji significa “momento incipiente”’, “punto cruciale”: qualcosa che inizia o che cambia, e comunque diverso rispetto a un “prima”.

È evidente che se si fa “cordata” con altri produttori di elementi complementari per gli arredi delle grandi imbarcazioni, restando nell’ambito della nautica di alto livello, sarà più semplice e avrà maggiore appeal rispetto a autocandidarsi per questo genere di fornitura.

Connessioni digitali tra imprese

Già ma come farsi trovare? Chi potrà aiutare nella creazione di aggregazioni di imprese? Esistono aziende speciali delle Camere di Commercio che si occupano di internazionalizzazione, risorse delle Regioni (come la Lombardia) che aiutano le aziende a trovare partner con incontri business to business mirati e, prima di questo, professionisti del digitale che aiutano a “farsi vedere” sul web consigliando modalità più utili per essere percepiti e incrementando la cosiddetta web reputation.

Se hai un vecchio sito e stai utilizzando invece una pagina Facebook, affidarti a professionisti di questo social network ti sarà di grande aiuto e vantaggio. Se decidi che il tuo livello di comunicazione sarebbe meglio veicolato da una buona presenza su LinkedIn, puoi tentare di fare da solo per risparmiare risorse, ma l’esito sarà proporzionale al grado di competenze e conoscenze del mezzo.

Prendere per mano, la cifra stilistica di Freelance Network

Ecco perché oltre a fare squadra tra imprese, Freelance Network è pronto ad accompagnare per mano  micro, piccole e medie imprese in questa nuova sfida: utilizzare al meglio le potenzialità del digitale, rendersi riconoscibili per linguaggio, attraverso le sue forme e i suoi canali, e per la sua presenza visual, condividere in tempo reale gli esiti dei primi passi e sapere di poter contare su una estrema versatilità e duttilità nel caso in cui la situazione richieda una tempestiva ridefinizione di obiettivi e visione.

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