Google My Business: uno strumento di marketing importante per aziende e professionisti

Google My Business
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di Marta Caparrucci

Nel 2021 se investi , o vuoi investire, nel digital marketing, non puoi fare a meno di Google My Business, lo strumento gratuito che Big G mette a disposizione, dal 2014, di imprese, liberi professionisti, associazioni, insomma di coloro che hanno esigenza di implementare la propria visibilità on line, oppure di costruirla, per finalità differenti.


L’efficacia di questo tool è dovuta soprattutto al potenziamento della cosiddetta local search (ricerca locale), possibile grazie alla presenza al suo interno di Google Maps e Ricerca Google.

Dieci buoni motivi per attivare Google My Business

  • È gratuito, non tutti i servizi di Google lo sono (vedi Google Ads o Shopping)
  • Nello stesso strumento hai a disposizione una console di tool che fanno parte dell’ecosistema Google, come Maps e Ricerca
  • Puoi aumentare le ricerche locali inserendo l’indirizzo della sede della tua attività, specificando le zone geografiche in cui operi
  • Puoi pubblicare logo aziendale, foto, immagini dei prodotti, dello staff, della location, oppure video
  • Hai la possibilità di farti rilasciare recensioni dai clienti, sempre più importanti per guadagnare fiducia verso chi non ti conosce
  • Portare traffico al tuo sito web, se lo hai, condividendo il link oppure, novità, puoi crearne uno gratis utilizzando Google sites con accessi diretto da My Business
  • Monitorare le statistiche di rendimento del profilo: visualizzazioni nella ricerca, visualizzazioni su Maps, azioni compiute dagli utenti durante la visita al profilo
  • Attivare gli annunci pubblicitari collegandoti direttamente con Google Ads
  • Pubblicare post per aggiornare i clienti su novità legate al Covid-19, offerte, eventi, prodotti
  • Descrivere prodotti e servizi offerti con le parole chiave.

Come si accede a Google My Business

Per accedere, è necessario avere un account Gmail con il quale autenticarsi. Dopodiché si entra nello strumento che, attraverso un percorso guidato, permetterà un primo, veloce inserimento di informazioni:

  • nome dell’attività
  • categoria di appartenenza
  • indirizzo
  • contatti

Fatto questo, Google richiede di verificare l’attività inviando, presso la l’indirizzo della sede indicata, una cartolina con un codice.

Al ricevimento della cartolina, che di solito avviene entro qualche settimana, bisogna seguire le istruzioni per inserire il codice di autenticazione e usufruire finalmente delle funzionalità dello strumento.

Una ricca dashboard

La dashboard di Google My Business è ricca di sezioni e funzionalità e ha un layout intuitivo, di facile utilizzo. Quello che potrebbe impensierire, se non si ha molta dimestichezza con questi strumenti, è compilare in maniera corretta le varie sezioni. Nel caso, oltre a chiedere aiuto a un consulente esperto di digital marketing, è possibile seguire le linee guida di Google.

Le principali sezioni di Google My  Business

Vediamo ora quali sono le principali sezioni di Google My Business che è senz’altro necessario configurare con precisione.

Tab che riguardano comunicazioni o aggiornamenti da dare ai clienti

Hanno lo scopo di tenere il pubblico sempre informato. Attraverso una serie di domande guidate si puo’ comunicare:

  • se l’attività è aperta o temporaneamente chiusa
  • che servizi offre (on line, in loco ecc.)
  • gli orari di disponibilità del servizio
  • aggiornamenti/ variazioni dovuti al Covid-19

Fornire o meno queste informazioni, aggiornarle o no, fa la differenza, soprattutto per il cliente. Le attività che effettuano consegne a domicilio, o servizi d’asporto,  ma non solo, è bene che tengano informata la clientela su:

  • orari di servizio
  • giorni della settimana di apertura/chiusura e disponibilità del servizio
  • modalità con cui vengono effettuate consegne ed asporto

Sezioni informazioni, recensioni, foto,  prodotti, servizi

Informazioni

Qui Google consente di inserire preziose informazioni:

  • nome attività
  • indirizzo della sede il tutto collegato a Google Maps
  • aree coperte dal servizio
  • giorni della settimana e orari di apertura
  • recapito telefonico
  • prodotti venduti
  • servizi offerti
  • link al sito web

Foto

Si possono aggiungere foto, video di diverse tipologie:

  • logo
  • foto degli interni
  • immagini esterne
  • foto dei clienti

Prodotti

Sezione dedicata all’inserimento dei prodotti, si possono caricare:

  • immagini del prodotto
  • nome
  • categoria
  • fascia di prezzo
  • descrizione
  • pulsante call to action

Servizi

Sezione dedicata ai propri servizi, anche qui, per ogni servizio è possibile inserire:

  • nome 
  • fascia di prezzo
  • descrizione dettagliata di 300 caratteri

Conclusioni

Google  My Business rappresenta, come abbiamo visto, una valida risorsa di marketing per la propria attività. Uno strumento che al suo interno offre un’ampia gamma di sezioni con differenti funzionalità che, se configurate con qualità e precisione, portano buoni risultati, soprattutto per le ricerche locali. 

Un consiglio che mi permetto sempre di dare è che la migliore azione di marketing è quella rivolta agli utenti, non soltanto ai motori di ricerca. Sono le persone a navigare il web, sono loro che compiono ricerche utilizzando Google. Diamoci da fare per loro.

Marta Caparrucci

Web Designer e consulente in ambito Digital Marketing.
Ho fiducia nelle potenzialità della comunicazione e del marketing sul web, se costruiti con etica e competenza. Credo nella cultura digitale e nell’importanza della sua diffusione nelle aziende, ma anche nelle scuole. 

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