Usare al meglio Facebook se sei un freelance

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Per molti professionisti e freelance nel settore della comunicazione Facebook e gli altri media del mondo digitale non hanno più segreti.

Ma se ci sono freelance chi li usano con molta, anche troppa, disinvoltura, per altri gli strumenti digitali nascondono ancora qualche difficoltà e insidia.

Un giorno qualcuno chiese a Henri Cartier-Bresson che cosa facesse la differenza, per essere un grande fotografo. E lui rispose: “Tutti hanno carta e penna. Ma pochi, pochissimi, sono i veri poeti”.

Appurato, quindi, che non sono gli strumenti tecnici e le tecnologie digitali a trasformarci in campioni, ciascuno nel proprio settore, sicuramente gli stessi strumenti possono darci una mano importante nel comunicare chi siamo, cosa facciamo, a chi ci rivolgiamo, e molto altro ancora.

Come ottenere la fiducia dei clienti sui social

In rete il confine tra vita privata e vita professionale è diventato davvero sottile e i clienti si sono abituati a cercare riscontri sulla credibilità e affidabilità di aziende e professionisti anche attraverso le informazioni presenti sui social media utilizzati per uso personale.

Otterrò più facilmente la fiducia dei potenziali clienti, e degli utenti dei social, riducendo la distanza che separa me e loro, che separa professionista, azienda e cliente.

La fiducia si concede nella misura in cui ci sentiamo sicuri di fronte al nostro interlocutore, e raccogliere informazioni ci mette nella condizione di sentirci al sicuro. In questo modo conosciamo chi è dall’altra parte, sappiamo come la pensa e come si esprime.

Vediamo quindi come puoi usare Facebook  al meglio per guadagnare la fiducia dei clienti attraverso una comunicazione efficace, come trasformarne l’utilizzo in un’opportunità concreta di comunicazione e marketing basata sui contenuti.

Come aprire il profilo Facebook e usarlo al meglio

Oggi Facebook raggiunge oltre 2 miliardi di persone nel mondo e in Italia sono oltre 30 milioni gli utenti attivi. Con questi numeri, è difficile pensare all’online senza considerare di promuovere la propria attività su questa piattaforma.

Ecco perché il profilo personale su Facebook è il primo strumento di promozione e marketing per ogni professionista, e indirettamente anche per ogni azienda che riesca a coinvolgere i propri dipendenti e collaboratori. Ma è anche oggetto di impressioni e giudizi, per questo la comunicazione deve puntare a guadagnare fiducia e credibilità.

Alcune caratteristiche del profilo personale lo rendono particolarmente adatto a ospitare e veicolare i nostri contenuti, ma soprattutto lo rendono efficace per stabilire un contatto reale con i clienti.

Il profilo personale su Facebook:

• ci mette sullo stesso piano di ogni cliente (abbiamo tutti un profilo)
• stimola il contatto diretto (commentare o inviare un messaggio è un’azione comune per ognuno)
• permette di conoscere informazioni personali e professionali
• facilita la comunicazione rompendo i vincoli di formalità

Foto del profilo Facebook

Interventi e miglioramenti possono partire dalla foto principale del profilo: vogliamo guardare le persone in faccia, negli occhi possibilmente, per questo è importante avere una foto-profilo che ci rappresenti nel modo migliore.

Ogni alternativa, come simboli, immagini, occhiali da sole, animali, eccetera, sarà penalizzante.

Sezione In breve

Dobbiamo poi creare con le parole un’immagine chiara di ciò che potremmo fare per i clienti. La sezione denominata ‘In breve’ è una delle prime cose che si vedono sotto alla foto principale, e aiuta a spiegare in poche parole come essere d’aiuto ai clienti.

Si può partire ad esempio dal beneficio finale che offriamo, o con una descrizione didascalica del nostro lavoro.

Esempi:
• realizzo video professionali di alto livello tecnico
• creo un piano di comunicazione online e offline
• sviluppo e aggiorno il blog aziendale e di prodotto

Sezione Altri nomi

La sezione ‘Altri nomi’, poi, è spesso poco utilizzata, ma preziosa: offre la possibilità di inserire una breve dicitura sotto al proprio nome. Potrebbe essere un soprannome, ma è perfetta per ribadire un concetto, una qualifica professionale, da associare al proprio nome (grafica web, addetto stampa, video-maker, Content marketing).

Contatti

Ogni utente deve permettere alle persone di contattarlo usando gli elementi più comodi. Per questo la sezione ‘Informazioni di contatto’ dovrebbe essere completa e aggiornata con tutti i propri riferimenti.

In particolare, è utile indicare gli indirizzi web di sito, blog e altri social network. L’obiettivo è permettere agli altri di accedere liberamente alle proprie informazioni professionali senza che questo debba richiedere altre ricerche.

Tutte queste azioni non sostituiscono una costante attività di comunicazione, che passa attraverso la creazione di contenuti, ma permettono di creare la migliore cornice per questi contenuti, perché nel momento in cui un utente decidesse di approfondire troverebbe subito tutte le risposte che cerca.

I vantaggi di una pagina Facebook

Una pagina Facebook è pensata per rappresentare un’attività, come un brand, un’azienda, una realtà commerciale, è lo strumento adatto per creare una relazione tra azienda e cliente su Facebook.

La prima differenza con il profilo personale è la relazione con gli utenti: qui il legame si crea con un like.

Mettendo un like alla pagina si segue la pagina e da quel momento verranno visualizzati gli aggiornamenti. Il like dell’utente rappresenta il suo interesse esplicito a restare aggiornato.

La pagina Facebook non ha le limitazioni del profilo personale con cui non possiamo superare i cinquemila contatti, ed è indispensabile per pubblicare campagne pubblicitarie su Facebook.

Inoltre, la policy della piattaforma vieta l’utilizzo del profilo personale da parte di aziende, quindi per dare voce alla propria attività è indispensabile aprire una pagina.

È uno spazio gratuito, ma è necessario avere un profilo personale per aprire e amministrare la pagina. La prima scelta da fare riguarda la categoria: a seconda dell’attività in questione, si sceglie la categoria corrispondente, che potrà poi essere cambiata o aggiornata in un secondo momento.

Scegliere il nome della pagina Facebook

Il nome scelto per la pagina aiuterà a capire chi sei e cosa fai, per questo non è una scelta banale.

nome utente: è quello che verrà visualizzato nella Url della pagina, ovvero facebook.com/Nomeutente. Per cui, meglio scegliere un nome utente uguale o molto simile al nome della pagina.

immagini: sono una delle prime cose che ci viene chiesta di inserire. In particolare Facebook ci chiede un’immagine profilo e un’immagine di copertina. Come nel caso del profilo personale, le immagini parlano al posto nostro, ma in questo caso l’immagine profilo potrebbe coincidere con il logo .

Informazioni e descrizione di pagina

Abbiamo la possibilità di fornire dati completi e precisi sulla nostra attività, e dobbiamo farlo.

Questo riguarda tutte le coordinate di contatto diretto, come i nostri recapiti telefonici, indirizzi email di lavoro, siti web collegati all’attività e altri presidi Social, ma include anche una descrizione di ciò che facciamo che può essere inserita nella sezione ‘Storia’, presente tra le Informazioni.

Contenuti della pagina

Tutto ciò riguarda le attività per far sì che la pagina abbia le carte in regola per essere utilizzata, ma il lavoro vero inizia pubblicando contenuti e coinvolgendo gli utenti con tematiche capaci di suscitare il loro interesse.

È questo che li spingerà a cercare la pagina, preferirla (con un like), e tornarci.
Anche una pagina permette agli utenti di contattarsi con la messaggistica privata e questa è una grande opportunità da sfruttare.

Infatti, dopo il primo contatto – e scrivere un messaggio sulla chat di Facebook è un’azione semplice, immediata e non richiede eccessive formalità –, possiamo creare le condizioni per avvicinare il cliente e costruire con lui un legame. L’obiettivo è creare contenuti che vadano nella direzione opposta al linguaggio formale dell’azienda.

Queste funzionalità di base possono poi essere gestite in modo evoluto con l’integrazione di terze parti, come Chatfuel.com e Manychat.com.

testo di Stefano Casini

Per maggior informazioni  info@freelancenetwork.it

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